"La mia veduta dall'angolo" è il motto che ha usato Angelo Dundee a cui mi inspirerò, lanciandomi come tecnico non solo in palestra ma anche nel web, iniziando dai concetti fondamentali racconterò quanto da Steven Klauss è stato tramandato a noi tecnici italiani, per un'opera di cui non riesco ancora ad intravedere la conclusione.
Stufo di vedere millantatori tecnici o esperti di fantomatiche discipline che osano sminuire la mia arte, un'arte da uomini, un'arte da soli nobili, metterò on-media le fondamenta del pugilato, in modo che anche qui sia chiara la sua Grandezza.
Ringrazio tutti gli amici e colleghi del pugilato italiano che riconosco solo nella disciplina olimpica, per il percorso di formazione di tanti miei atleti che ho avuto l'opportunità di fare esordire nella loto formazione da atleti e uomini, in qualità di tecnico e padre, di maestro e dirigente.
Insomma, come faccio dal vivo a chi mi può raggiungere presso la SPORFTORMA, impianto e comunità sportiva ove abito, tramanderò anche sul web o in questo progetto, i veri principi e passi base del pugilato italiano. Nella speranza di essere punto di partenze per miriadi di nuovi pugili e praticanti l'attività agonistica, della quale lo sport dilettantistico nè è la massima espressione educativa. (f.to Guido Carli)
Gli obbiettivi di questo progetto "Boxe Olimpica" sono molto chiari e precisi:
- Sostanzialmente trasmettere lo Sport Olimpico, così come insegnato nel concetto originale di Pierre de Coubertin.
- Tramandare i principi base del pugilato così come tramandati dagli ultimi da 50 anni in Italia, in modo da diventare il nuovo supporto informativo dei tecnici che verranno.
- Chiarire senza equivoci fuorvianti la differenza tra Boxe Olimpica (Pugilato Dilettantistico), e boxe professionale (pugilato professionistico).
- Fornire un supporto accessibile e standard per apprendere sin dai primi passi le basi di questo gioco Olimpico.
- Che il progetto possa dare stimoli pugilistici a chiunque cosi forti da scaturire l'assolutà necessità , e il bisogno di recarsi in palestra e di confrontarsi nell'era dell'informatica e della sedentarietà ....
- Attivare un gruppo di lavoro e di sviluppo fatto di Atleti, Tecnici, e Operatori del mondo mediatico appassionati dell'autoformazione che propone il progetto.
- Creare in una sorta di "ecumenismo" compatibilità e dialogo con scuole e organizzazioni straniere, in altri metodi di insegnamento tecnico in chiara mentalità opensource cosi come promosso da Guido Carli nei utlimi dieci anni nel mondo dello Sport.
Testo originale pubblicato su boxeolimpica.com il 11/10/2006.