Guido Carli

A cosa sto' pensando... Alle mamme della mia famiglia e ai ragazzi più giovani che mia mamma definisce "ancora con il latte in bocca". Agli eroi che nella storia sono emersi come cani sciolti, medici fuori casta, voci fuori dal coro che perpetuamente illumineranno altri liberi pensatori. Per questo ringrazio il maestro Giuseppe De Donno e tutti quelli che facendo "rimbombare le campane" involontariamente hanno dato un pò di ossigeno anche alla mia irrequieta anima, troppo libera per sottomettersi al sistema dell'arroganza del regime che ci circonda. Penso alla mail che abbiamo ricevuto questa mattina da nonno Hans che vive insieme a mamma e nonna Neske nel Perigord, la stessa terra dove nacque René Dujarric de la Riviere che si iniettò sangue filtrato da batteri di soldati malati per poi dimostrare l'avvenuta immunizzazione ingerendo espettorato di pazienti malati (esperimenti tipici del trend Pasteuriano). Insieme Charles Nicolle e un altro che non ricordo nel 1918, René piegò l'arroganza delle convinzioni scientifiche che ai tempi della "spagnola" secondo il biologo Pfeiffer attribuivano all'influenza un'origine batterica. Oggi c'è il microscopio elettronico anche un bambino senza competenza può confrontare #BatRat & #Wuhan. eppure guardate quante corti ovattate da cortigiani che ostentando "titoli a garanzia di competenza" e quanti esseri senzienti stanno in silenzio nel timore di perdere il lavoro, la corsia, il grado, la licenza da medico. Torino 10 maggio 2020 Guido Carli.